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2007 : nel mese di maggio viene intervistato dal Dottor Beppe Vota, direttore di Notturno Italiano e sono stati mandati in onda 3 brani dell'ultimo cd "SOLO FIGHT" su Radio Rai International

2007 : esce "SOLO FIGHT" (DRYCASTLE records) feat. Ettore Bonafe'(percussioni) e Silvia Bolognesi(basso)

2006 : esce "FREE THREE " (PHILOLOGY) feat. Piero Borri(batteria) e Janos Egri(basso)

 

biografia

Giulio Stracciati č nato a Siena il 10 marzo 1965; ha iniziato a suonare la chitarra da autodidatta all'etā di tredici anni ed ha poi perfezionato lo studio nell'ambito jazzistico, frequentando varie edizioni dei seminari svoltisi sia all'interno della rassegna estiva, sia nell'ambito dell'attivitā annuale di Siena jazz.

Ha partecipato, inoltre, a stages di perfezionamento, che hanno visto come insegnanti musicisti quali John Scofield, John Abercrombie, Jim Hall, Mick Goodrick, Pat Metheny, Mick Stern.

Attualmente č docente presso il CPM di Siena Jazz dei corsi di improvvisazione di chitarra, teoria musicale e musica d'insieme.

 

carriera artistica

Nel 1992 incide il suo primo CD dal titolo "EITO", edito poi nel 1993 dalla Pentaflowers, in cui sono presenti solo composizioni proprie e per la cui realizzazione si è avvalso della collaborazione di F. Petreni, alla batteria, e di P. dalla Porta, al contrabbasso.

Nel 1994 è edito, sempre dalla Penta Flowers, il suo secondo CD dal titolo "MARIPOSA": hanno collaborato a questo lavoro musicisti quali P. Fresu (tromba), T. Tracanna (Sassofono), A. Tavolazzi (Basso), F. Petreni (batteria).

Nel 1995 e 1996 è citato da N. Franco(giornalista di "Musica Jazz") come "miglior nuovo talento".

Nel 1996 (Siena Jazz) Presentazione e uscita del CD dal titolo "ACQUAMARINA", con la collaborazione di F. Petreni (batteria), di F. Spinetti (contrabbasso) e di S. Cantini (sassofono).

Nel 1999 pubblica con Ferruccio Spinetti e Mirco Mariottini (Agromistico Trio), "LUNA BRUNA" per l'IRADIDIO records(Svezia). Oltre a ciò si esibisce con varie formazioni in tutti i paesi della Scandinavia Citato da Ralph Towner (Oregon) su Down Beat (mensile musicale Americano) come "chitarrista italiano tra i più interessanti".

Nell'anno 2001 esce "AFTER START" a proprio nome, con brani originali di cui è autore, in collaborazione con P. Borri alla batteria e F. Santernecchi all'organo hammond.

Nell'anno 2003 pubblica "TIRAKKAMPA" sempre in collaborazione con P. Borri alla batteria e F. Santernecchi all'organo hammond.

Nel 2005 esce "MUSICA CON VISTA" per il Comune di Siena come colonna sonora del Santa Maria della Scala.

Sempre nel 2005 pubblica "MIGRAZIONI" per la MUSIC CENTER con Silvia Bolognesi al basso ed Ettore Bonafe' alle percussioni.

Nell'anno 2006 per la PHILOLOGY pubblica "FREE THREE" con Piero Borri alla batteria e Janos Egri al contrabbasso.

Nel 2007 esce "SOLO FIGHT" per la DRYCASTLE records con Silvia Bolognesi al basso ed Ettore Bonafe' alle percussioni.

 

collaborazioni

Nella sua attivitā concertistica, che si č sviluppata in clubs, teatri e rassegne musicali, si č presentata l'occasione di suonare con vari musicisti, tra i quali:

E. Rava, P. Fresu, D. Boato, E. Fioravanti, R. Gatto, M. Urbani, F. di Castri, P. dalla Porta, A. Tavolazzi, M. Vaggi, M. Manzi, P. Birro, S. Cantini, F. d'Andrea, T. Tracanna, M. Micheli, C. Fasoli, F. Petreni, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones, David Liebman, Rita Marcotulli, Janos Egri.

Ha collaborato, inoltre, con l'accademia Chigiana per l'esecuzione di alcuni concerti di musica contemporanea con la filarmonica di Sofia.

 

rassegne musicali

Tra le varie rassegne musicali alla quali ha partecipato:

   Bussin'Jazz(1989),

   Pescara Jazz(1990),

   Jazz in Italia(Milano 1991),

   Siena Jazz(1992),

   Barga Jazz(1992),

   Tuscia Jazz(in duo con Franco d'Andrea, 1994),

   Iseo Jazz(rassegna per soli chitarristi, invitato come talento emergente, 1994).

 

Giulio Stracciati è nato a Siena il 10 marzo 1965; ha iniziato a suonare la chitarra da autodidatta all'età di tredici anni ed ha poi perfezionato lo studio nell'ambito jazzistico, frequentando varie edizioni dei seminari svoltisi sia all'interno della rassegna estiva, sia nell'ambito dell'attività annuale di Siena jazz.

Ha partecipato, inoltre, a stages di prfezionamento, che hanno visto come insegnanti musicisti quali John Scofield, John Abercrombie, Jim Hall, Mick Goodrick, Pat Metheny, Mick Stern.

(continua...)

 

"...il dato che più risalta a mio parere nell'esibizione di Giulio Stracciati è la musicalità. Infatti è grazie a questa dote che le varie abilità messe in mostra dal chitarrista (personale uso del volume, dinamiche raffinate, varietà di tocco e sonorità, relax jazzistico del fraseggio, scelta accorta dei vari tipo di riverbero), generano una sitesi coerente e un'atmosfera del tutto peculiare. Si tratta di una musica piacevole e profonda nello stesso tempo, da ascoltare con attenzione."

(Franco D'Andrea)

 

"La sua è una tecnica reffinata, tutta giocata sulla dinamica, sul tocco e sulla sonorità con il confronto di un fraseggio apparentemente semplice, ma in realtà complesso e sicuramente frutto di una solida preparazione di base."

(Gerlando Gatto)

 

"Stracciati è dotato di buona tecnica strumentale e di un bel senso melodico e ritmico: l'interplay strumentale caratterizza la sua musica..."

(Stefano Galvani)

 

"...ed è proprio il respiro interno dei brani, in gran parte costruiti su spunti e atmosfere caratterizzanti, capaci di stimolare l'inventiva dei musicisti, e permettere una gestione pienamente democratica del gruppo, pur sotto la regia della chitarra..."

(Maurizio Franco)

 

"Giulio Stracciati usa lo strumento elettrico e ne ricava melodie, echi, dissolvenze e fondali sonori di brillante suggestione..." "... i suoi brani identificano una spigliata e briosa vis compositiva che viene esplorata con un sapiente gioco del pizzicato..."

(Dario Beretta)

 

"...musicista che lungi dal cedere alle lusinghe dei suoni elettrici e/o manipolarli, ha preferito (e questo è un merito) seguire la strada maestra della tradizione mettendosi con grande umiltà ma con oggettive buone capacità sulla strada dei grandi maestri della chitarra..."

(M. Crisostomi)

 

Copyright 2006 : Giulio Stracciati